1 feb

I mercati hanno raggiunto i massimi: e allora?

Uno dei luoghi comuni relativi agli investimenti finanziari e, in particolare, quelli azionari è l’affermazione: “Eeeeh, ma siamo ai massimi di mercato, non conviene.”

I dati presenti in questa slide

dimostrano chiaramente che questa affermazione è abbastanza ridicola, dato che ci sono stati anni durante i quali i cosiddetti massimi sono stati battuti più di 70 volte, SETTANTA!

Quando si investe sui mercati azionari, il tempo è la variabile più importante perché, in alcuni periodi particolarmente negativi e turbolenti, sono stati necessari all’incirca 6 anni per recuperare i massimi precedenti come, ad esempio, per la crisi petrolifera del 1973, le Torri Gemelle del 2001 o l'accoppiata Crisi dei mutui subprime - Fallimento Lehman Brother’s del 2007-2008.

Perciò, anziché chiedersi se il mercato in cui si vorrebbe investire è caro oppure no, bisognerebbe capire quanto tempo si ha a disposizione, quanto patrimonio riservare al lungo termine, quanto al breve-medio, quanto dedicare ai mercati azionari globali, quanto agli obbligazionari, se è il caso di avventurarsi in settori particolari come l’Intelligenza Artificiale o le criptovalute oppure correre dietro alla Cina o all’ India e tante, tante altre domande e riflessioni per evitare di commettere sciocchezze con i propri sudati risparmi.

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