11 mar

Analfabetismo Finanziario e Risparmio "Tradito"


“Eh, ma mio zio ha perso 1 milione di euro. Non ho più alcuna fiducia negli operatori finanziari !!!”

“Mi dispiace. Ma quanto tempo fa è successo? In cosa e per cosa aveva investito suo zio? Quali obiettivi voleva raggiungere? Quanto tempo aveva dato ai suoi investimenti per produrre utili? Aveva diversificato il suo patrimonio o aveva puntato tutto su un unico titolo suggeritogli dallo scienziato di turno?”

“Ah, boh...”

Ho riportato un classico esempio di cosa accade quando si tenta di parlare di investimenti finanziari con chi, dall’alto dei suoi pregiudizi inaffondabili, parte lancia in resta con accuse un tanto al chilo salvo poi fare spallucce a domande che cercano di capire cosa sia veramente accaduto.

Le risparmiatrici ed i risparmiatori italiani, mediamente, continuano ad essere finanziariamente analfabeti e l’ultima classifica dell’OCSE lo dimostra senza se e senza ma: dietro di noi, solo Paraguay, Cambogia e Yemen.

Se a questo si aggiunge che, in Italia, a fronte di circa 51.000 consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede e a 26.000 consulenti di azienda, sono presenti oltre 155.000 cartomanti, i cui compensi provengono per metà da “consigli” di natura finanziaria (10,5 miliardi di euro) e ci mettiamo anche quelli alla Fedez che, affamati da una vorace bulimia commerciale, non tralasciano nemmeno di impartire lezioni di finanza

https://lespresso.it/c/economia/2024/2/8/i-conflitti-dinteresse-di-fedez-con-la-finanza/49886?fbclid=IwAR1eb97WelQ1foV-F0moBGlYFU2ieaQMy2TmzwTbyQFKK1NRnTyubNoRGvg_aem_AZjcNqfRn5_SB-qjB8_BHYEcakMaU-7cvxYbupl3oU6ckHoWQUAeEJQvwV1mrLq8wec

è abbastanza naturale che risparmiatori poco informati e poco consapevoli vengano coinvolti nei tanti crack finanziari succedutisi negli ultimi anni; piangere amare lacrime di coccodrillo come quelle di Pinocchio nel Campo dei Miracoli o imprecare contro governi e speculatori di varia natura, non servirà a riavere indietro i propri risparmi.

Giusto per avere un'idea, è stato calcolato che, negli ultimi 20 anni, la “maleducazione” finanziaria abbia coinvolto nei vari crack circa 1,5 milioni di italiani con una perdita di patrimonio di oltre 50 miliardi di euro; di seguito un esempio relativo ai dati di alcuni fallimenti bancari:

Da parte mia, continuerò a fornire la mia disponibilità a proseguire nell’opera di divulgazione e di educazione e cultura finanziaria a chi me ne farà richiesta, al fine di evitare di vedere i risparmiatori oscillare pericolosamente tra paura e ingordigia.

Parliamone.

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