Vai al contenuto principale
/storage/galleries/tommasorinaldi.consulente.widiba.it/blog/41b97da5-fcdf-42bc-b7d3-deb2418270dc_20260327.webp

Autore: Tommaso Rinaldi

Data di pubblicazione: 27 marzo 2026

QUANDO I MERCATI SCENDONO, L’ANSIA SALE

News

Ogni volta che i mercati finanziari iniziano a scendere, succede qualcosa di prevedibile: il grafico cala e l’ansia... sale.


Messaggi, telefonate, dubbi:

“Tommà… qua perdiamo sempre di più!”

“Perché non vendiamo?”

“Non era meglio stare liquidi?”


Se ti riconosci in queste domande, sappi che è assolutamente normale.

Ora, prova a immaginare se accanto al contatore della corrente o della produzione dell’impianto fotovoltaico ci fosse anche la

quotazione in tempo reale dell' immobile di proprietà: probabilmente, la nostra vita sarebbe un inferno…


L’emotività è parte integrante dell’investimento, ma è proprio nei momenti di turbolenza che bisogna fare uno sforzo in più e non

lasciare che sia la paura a decidere al posto nostro.


👉 Perché ci sentiamo così?

Il nostro cervello è programmato per evitare il dolore più che per cercare il guadagno; la Finanza Comportamentale ci ha insegnato che una perdita (anche temporanea) pesa psicologicamente molto più di un guadagno equivalente e i mercati, nel breve periodo, sono tutto tranne che rassicuranti.


👉 Il problema?

Reagire d’impulso spesso porta a fare l’unica cosa davvero pericolosa: cristallizzare e certificare le perdite.

Vendere nei momenti peggiori significa trasformare un ribasso temporaneo in una perdita definitiva.


💡 Come gestire l’ansia da mercato?

Di seguito, alcuni semplici consigli che non mi stanco mai di ricordare ai miei clienti più ansiogeni:


✔️ Ricorda il tuo orizzonte temporale

Se hai investito con un obiettivo a 5, 10 o 20 anni, quello che succede in qualche settimana o mese ha un peso molto relativo.

“Hai bisogno di soldi domani mattina? “ – “No”

"E, allora, futtitìnne” come direbbero Ficarra e Picone ( o Franco e Ciccio, per i più attempati)


✔️ Rivedi il tuo piano, non iltuo portafoglio ogni giorno

Un piano finanziario ben costruito tiene già conto delle fasi negative, perciò non serve cambiarlo a ogni

oscillazione.

✔️ Accetta la volatilità come parte del gioco.

Non esistono rendimenti senza oscillazioni; se vuoi crescita nel lungo periodo,devi accettare anche i momenti di discesa.

ab297bcc-46bd-409c-998e-01f141b146d4_20260327.webp


✔️ Riduci il “rumore”

Controllare continuamente il valore del portafoglio o leggere notizie allarmistiche amplifica solo lo stress.

✔️ Affidati a un metodo (e, se possibile, a un consulente)

Avere una strategia chiara (e qualcuno che ti aiuti a mantenerla) è spesso la differenza tra successo e errori costosi.


📌 Un punto chiave da non dimenticare

I mercati salgono e scendono. È successo, succede e succederà ancora.

Ma storicamente, nel lungo periodo, hanno sempre trovato il modo di crescere.

Sempre.

Guerre, pandemie, rivoluzioni o crisi di ogni genere non hanno mai fermato i mercati.

1cb7b657-1cde-49e6-b8be-cb0f0b29a28f_20260327.webp


La vera sfida, perciò, non è evitare la volatilità che è parte integrante ed ineliminabile del processo d’investimento; ma è gestire

le proprie emozioni mentre la si attraversa.

Perché, alla fine, il nemico più pericoloso per i tuoi investimenti non è il mercato: é il tuo comportamento.

Perciò, non lasciare mai che sia Mr. Market a decidere per te: “I mercati finanziari sono un formidabile strumento per trasferire ricchezza dagli impazienti ai pazienti” (W. Buffet)

E se a dirlo è stato il più grande investitore di tutti i tempi, forse è il caso di seguire il suo consiglio.

Passa al livello successivo

Con la mia consulenza finanziaria avrai a disposizione tutto il supporto di cui hai bisogno per pianificare i tuoi obiettivi e investire in modo sicuro, specifico e consapevole.

Richiedi una consulenza